Memoria

 

Non  sono forte con la memoria, lo raccontavo in radio qualche giorno fa, o almeno, come direbbe la mia mamma “te ricordi solo quello che te pare”, che in effetti ci sta, se una cosa mi interessa non vedo perché dovrei dimenticarla. Ma a parte questo e a parte anche le tecniche di apprendimento per associazione di idee che da una parte mi divertono, ma dall’altra faccio una fatica bestia per associare un’immagine ad un numero e poi finisco per dimenticare entrambi in un calderone di polaroid confuse, mi viene in mente che un paio di settimane fa, grazie alla segnalazione di Lady Zeta, una twitter-addicted come me, ho avuto la possibilità di ricostruire tutto un passato di tweet perduti scaricando l’intero archivio dalla nascita (aprile 2010) ad oggi e riscoprendo che cosa blateravo all’inizio di questa mia prima avventura all’interno dei social network. Vi metto qui il link perché so che  a qualcuno verrà voglia di mettersi a ripercorrere le proprie tappe a ritroso, le mie fanno abbastanza ridere e, neanche a dirlo, non mi ricordavo nulla di tutto ciò!

Eccone alcune:

Il primo (auto celebrativo): “domenica, lunedi e martedi sono on air alle 7.00!”

E poi: “Lo so che sembro una matta, ma sto facendo delle prove di twittaggio…”

Stavo pensando che alla maggior parte dei post è un miracolo che qualcuno non ti risponda “E chissenefrega!”. Comunque, bando alle ciance, l’archivio può essere utile per ricapitolare qualche pezzo di vita che ci siamo persi per strada perciò, ecco a voi il link con le spiegazioni a prova di Laura (ultrafacili). Se siete su Twitter da tanto tempo...buona ri-lettura.