Una settimana movimentata

 

La scorsa settimana è sicuramente stata un po’ atipica.

Si è parlato tanto di birra in giro per il web. Ieri, 17 marzo era la festa di San Patrizio, patrono dell’Irlanda al quale sono legate molte leggende, come quella secondo la quale non vi sarebbero serpenti sull’isola, perché lui li scacciò tutti in mare. Pare sia vero che non ne esista alcuna specie, ma non ho controllato personalmente, diciamo che mi fido. Ovviamente il 17 si festeggia anche bevendo birra ed ho addirittura trovato in rete diversi consigli su come creare una birra verde (con i colori d’Irlanda quindi) basandosi sul fatto che basterebbe aggiungervi del colorante per alimenti blu.

Il blu mischiato al giallo della birra dà di fatto un bel verde, ma onestamente preferisco che questa rimanga una teoria, non vi consiglio affatto di provarci!

Nel frattempo l’Italia del rugby ha battuto l’Irlanda, contro ogni pronostico dei bookmaker inglesi, i giapponesi hanno inventato birre al cioccolato, arancia e vaniglia che però mi attirano quanto quella verde, (sono abbastanza tradizionalista in merito) e, durante il conclave, dei monaci benedettini hanno prodotto una birra e l’hanno consegnata personalmente in Vaticano, affinché la bevessero i cardinali.

Tutto ciò mi porta alla vera novità della settimana e cioè all’arrivo di Papa Francesco. In pochi giorni ha conquistato tutti. Semplice, vero, vicino alla gente. Diverso. Guardandolo in tv ho pensato: “finalmente!”.

Speriamo bene, un buon inizio è comunque già qualcosa di questi tempi. E sì, sono passata due volte attraverso la piazza più famosa e affollata del mondo. La prima il giorno dell’elezione e la seconda il giorno dopo. Beh, vi giuro che un venditore ambulante il giorno dopo l’elezione di Bergoglio gridava: “Rosari col Papa nuovo!!”. Ma li hanno stampati di notte? Per il resto della mercanzia tanti 3x2, come volevasi dimostrare nel mio post precedente.