Estate

A me piace troppo l’estate. Lo so, voi detrattori direte che non si respira, che quando fa freddo ti copri, ma quando fa caldo mica ti puoi togliere la pelle, che l’aria condizionata fa male, che la sabbia brucia e ti si appiccica da tutte le parti. Ma a me, stare seduta sul divano a scrivere con i piedi nudi che toccano un pavimento fresco ma non gelato ed il poter indossare una canottiera, piace da impazzire.

Mi piace l’aria carica di cicale del primo pomeriggio, che entra dalle finestre, il fruscio degli alberi, il rumore delle cime metalliche delle barche che sbattono, il profumo salato del mare, quella sensazione di refrigerio quando ti fai un bagno e poi ti sdrai sotto il sole con un leggero brivido di freddo, che sparisce entro pochi secondi, quando è di nuovo il momento di tuffarsi.

Mi piace la doccia tiepida, quasi fredda ( io di solito mi lesso per quanto la faccio bollente d’inverno), la sensazione bella di un costume asciutto che va a sostituire quello bagnato, come nell’infanzia, quando a cambiarci era la mamma, con un asciugamano tenuto intorno al corpo col terrore che cadesse in quella contorta operazione di sfila e rimetti, i piedini panati di sabbia come fossero cotolette.

Mi piace bere acqua fresca, mangiare meloni succosi, insalate col tonno, senza accendere mai un fornello.

E la notte, che profuma e non ti congela, anticipata da tramonti rossi che inghiottono i cieli blu che li hanno preceduti.  Lo so che ci sono le zanzare, ma possiamo combatterle no? Poi da quando ho saputo che a loro piace la birra mi stanno più simpatiche.

Lo spazio nei commenti di questo post è per tutti coloro che che vorranno difendere l’inverno (come?? dico io, come si fa!?) o aggiungere i propri motivi per cui l’estate è la stagione in cui si sentono bene, proprio come me.