Cose nuove

Nessuno può resistere al fascino delle novità. C’è poco da fare.

Mi piace sempre quando porto a casa una cosa nuova, di qualunque natura essa sia, a volte una stupidaggine del genere può dare una nuova sfumatura a tutta una giornata.

Quando poi di nuovo c’è tutto uno studio radiofonico intorno a te, beh, se fai lo speaker nella vita, questo può essere davvero un buon motivo per rallegrarti la mattinata.

Sabato e domenica è toccato a me e Rudy fare il collaudo on air, in onda. Lo studio nuovo si affaccia sulla Cristoforo Colombo, arteria trafficata di Roma. Certo, non vediamo uno scorcio di Dolomiti con baite nelle quali si serve polenta e si bevono allegramente pinte di birra chiara, ma vi giuro che quei finestroni con la luce naturale che illumina la stanza sono come il sole che sorge sui monti per me in questo momento.

Lo studio è grande, pieno di luce appunto, tutto nuovo e perfetto. Come guidare una macchina appena uscita dal concessionario, per chi ama il genere. Mentre tornavo a casa sabato ripensavo agli studi da cui ho iniziato. No, non erano affatto brutti e bui, anche se la storia della piccola fiammiferaia avrebbe fatto da perfetto contraltare a tutto questo sfavillio di luci. Ripensavo a come mi sentivo allora. Emozionata e tanto, tanto felice. La mattina spesso ascolto le radio locali e sento quella nota di brillantezza nelle voci di parecchi giovani speaker. Darei molto per riavere il tempo e l’energia dei vent’anni e penso che rifarei esattamente tutto daccapo allo stesso modo (magari saltando qualche errore o colpo di testa). Fino all’astronave che vedete in foto, c’è pure Goldrake, cosa volere di più?