Au Vieux Strasbourg, la prima birreria alsaziana d'italia

Il primo locale alsaziano d’Italia, gestito da Antonio Di Lello, coniuga competenza, simpatia e cultura della birra

L’Au Vieux Strasbourg, birreria gestita da Antonio di Lello in zona Città Studi, a Milano, è il primo locale alsaziano d’Italia.

Di Lello ha avuto la felice intuizione di optare per una tipologia di locale nuova ed è “andato oltre”. Ha puntato non solo al look, con un locale che si potesse distinguere da un’offerta particolarmente agguerrita, ma ha scelto un approccio più meditato che oggi gli sta dando ragione: ha voluto ricercare il meglio, ovviando alla dilagante mancanza di passione, cultura e, qualche volta anche di simpatia dei gestori. Sul fatto che sia riuscito a fidelizzare i suoi clienti non ci sono dubbi. Dal 2003, anno di apertura di Au Vieux Strasbourg, la clientela viene accolta da un lungo bancone con le spine, che sono “tatticamente” visibili praticamente da ogni punto del locale, un piccolo angolo caffetteria e cocktail, visto che la fascia oraria di apertura è piuttosto ampia, e poi tanti tavoli in legno. All’inizio Antonio si è concentrato esclusivamente sulla birra alla spina, per poi, un anno dopo, proporre delle referenze in bottiglia che, ancora più tardi, sono state affiancate dalle etichette Bièrethèque. Gestore e unico proprietario, Di Lello ha imparato a spillare birra a regola d’arte frequentando l’Università della Birra, prima di aprire i battenti di Au Vieux Strasbourg, completando così quella formazione professionale acquisita in anni di studio alla scuola alberghiera e in periodi di lavoro in Francia e in Inghilterra. Ha conseguito inoltre il Master in spillatura belga. Egli si prodiga ogni giorno per fare apprezzare i profumi e gli aromi di ogni birra che ha in carta. E grazie alla sua coinvolgente passione e alla sua predisposizione alla formazione del cliente, molti frequentatori del suo locale sono diventati degli entusiasti conoscitori ed esperti di birra. Oggi il suo locale è frequentato da una clientela di tutti i tipi e i consumi di birra sono significativi, ben 35 fusti di media settimanale. Fusti che sono sempre nelle condizioni ottimali di servizio, perché punti cardine dell’Au Vieux Strasbourg sono: una spillatura come si deve, una frequente pulizia dell’impianto, la sgrassatura dei bicchieri, che devono anche essere rispettosi dello stile birrario, contropressione all’interno dei fusti adeguata alla temperatura esterna, e servizio attento, corretto e piacevole. Dove anche il sottobicchiere giusto non è un particolare da poco. Sul menu ogni birra è corredata da qualche riga di spiegazione e affiancata da una foto, perché sia già immediatamente percepibile la prima diversità che sta nel colore e nella forma del bicchiere. Ogni piatto inoltre presenta almeno due suggerimenti di abbinamento. Insomma, all’Au Vieux Strasbourg vengono studiati i gusti della clientela per poi proporre le birre in bottiglia più vicine alle loro affinità. Bottiglie che vanno raccontate, spiegate, perché la loro storia fa crescere il valore del prodotto. Au Vieux Strasbourg Via Strambio, 29 - 20133 Milano Tel. 02.70630062 Aperto tutti i giorni dalle 7 alle 2, escluso la domenica mattina Puoi leggere questo articolo anche su I Love Beer n.1 Inverno 2008