Madrid, la città felice

Una città che si muove con il respiro di una grande capitale europea, ma il ritmo è quello di una capitale del divertimento. A base di tapas y cervezas!

Qualcuno a Madrid si butta sui vini rossi, peraltro molto buoni, della Rioja, ma per il resto è solo un gran girare di boccali spumeggianti di birra, spesso Heineken, ma anche molta Cruzcampo

, servite freddissime.

La movida di Madrid - foto di Matteo Cervati

Soprattutto d’estate, quando a Madrid il sole fa un effetto notevole sulle teste e una birra molto fresca ti rimette le idee a posto nel cervello che rischia altrimenti di andare in ebollizione. Di giorno ci si sposta rapidamente. La metropolitana è ottima e copre tutta la città, i taxi sono numerosissimi e poco costosi, gli autobus ti permettono di entrare in contatto con i madrileni e di vedere di più. Merita necessariamente una visita Plaza Mayor, il vecchio cuore della capitale, antico tempio di corride ma oggi gradevole punto di ritrovo ai tavoli dei numerosi bar e ristoranti. Scendete poi verso il Palazzo Reale. Enorme con le sue 2.800 stanze frequentate più dai turisti che dalla famiglia reale, che preferisce un atteggiamento meno monarchico e a palazzo si riunisce quasi esclusivamente nelle occasioni ufficiali.

Irish Rover - foto di Matteo Cervati

Attraversate i giardini verso il Teatro dell’Opera e concedetevi una sosta al Café de Oriente, dove in un ambiente molto elegante si spilla Heineken in sicurezza. A pranzo invece fate un salto in Avenida de Brasil. All’uscita della metropolitana potrete ammirare tutta l’imponenza dello stadio Santiago Bernabeu, caro agli italiani per la vittoria “mundial” del 1982 e tempio delle “merengues”, come vengono chiamati i giocatori del Real Madrid per il colore bianco della maglia ma anche per il fatto che a Madrid si assaggiano tra le migliori meringhe del mondo. Nella avenida comunque si annida l’Irish Rover, fantastico pub irlandese molto amato dai madrileni. Arredamento perfetto, ottime birre (Heineken, Murphy’s Red, Affligem), cucina internazionale da pub con evidenti declinazioni spagnole. Rinfrancati si può poi scegliere tra un salto fino a Ventas per ammirare la magnifica, impressionante, Plaza de Toros. Vale la visita turistica a dispetto delle legittime opinioni sulla corrida, ma vedere l’arena, gli spalti e il Museo Taurino sono davvero un’emozione da non perdere. Oppure, portatevi al Museo del Prado, una delle pinacoteche più famose del mondo, per ammirare i quadri dei grandi artisti spagnoli come Goya, El Greco e Velázquez. Fate però attenzione, la celebre Guernica di Pablo Picasso non si trova lì, ma al non troppo lontano Museo Reina Sofia.

La Cerveceria Riaño - foto di Matteo Cervati

Un pomeriggio così culturale non può poi che trovare degna conclusione in un locale classico della tradizione spagnola. Noi vi suggeriamo la Cerveceria Riaño. Perché è un po’ fuori dalle classiche rotte turistiche e per le tapas eccellenti: provate i rinfrescanti e dietetici gazpacho e salmorejo, i gamberi spolverizzati con un pizzico di sale, la saporita carne detta “presa iberica”, le carnose acciughe del Mar Cantabrico, il rabo, la coda di toro, e via di questo passo. Il tutto, quasi inutile dirlo, innaffiato da ottima Cruzcampo Glacial o dalla quasi debuttante Cruzcampo Gran Reserva. E poi camminate nel centro di Madrid, magari scegliendo come base di partenza la fermata della metropolitana Sol, vi accorgerete di quanto questa città sia pulsante di vita e di allegria. È una città relativamente recente, è una capitale fortemente voluta dai re spagnoli, è praticamente nel centro esatto della Spagna e allo stesso tempo ne rappresenta la sua essenza più vera, più reale. Non ci sono forse i grandi monumenti identificativi di una classica capitale, come Parigi con la sua Tour Eiffel o Roma e il suo Colosseo, ma in compenso c’è l’atmosfera, ci sono le vibrazioni. Non è detto che queste siano meno importanti di quelli. A Madrid è fantastico girare senza una meta precisa, fare shopping o perdersi nei vicoletti più vecchi, fermarsi per una birra o godersi un cielo terso, luminoso, non a caso amatissimo da molti celebri pittori. E all’imbrunire, non andate a letto, perché la città si rivela in mille luci e mille facce. E per divertirsi poco. Magari solo un piatto di jamon iberico e una cerveza… [gallery link="file" order="DESC"]