Hey-ho! Let’s go…

The White Horse Pub

Poche cose rivitalizzano una giornata ordinaria come un pezzo dei Ramones, leggendaria band punk rock americana. La loro Blitzkrieg Bop, da cui il refrain Hey-ho! Let’s go…, è quello che serve quando non si sanno che pesci pigliare. Soprattutto quando si è indecisi sulla destinazione da prendere. Se non nella vita, non siamo poi così filosofici, almeno sulla meta da inserire nell’imminente programma vacanziero. E dunque ecco il nostro consiglio spassionato, ma da birrofili impenitenti. Londra. In realtà la capitale inglese noi la consiglieremmo trecentosessantacinque giorni l’anno, ma senza dubbio dal 2 al 6 agosto le motivazioni raggiungono il loro apice birrario.

Sono queste infatti le giornate del Great British Beer Festivalovvero l’evento clou per conoscere e assaggiare le real ale inglesi. Che poi sono la parte più tradizionale della millenaria produzione brassicola in terra d’Albione. Pale, bitter, mild e tutta una serie di interpretazioni in arrivo da ogni angolo del Regno Unito attirano nugoli di appassionati ed esperti per quello che diventa, senza ombra di dubbio, il più grande pub del mondo. L’appuntamento è a Earl’s Court a due passi dall’omonima fermata della metropolitana. Il Great British è organizzato dal Camra, ovvero la Campaign for Real Ale, che da quarant’anni difende e valorizza le ale tradizionali. Ai circa quattrocento produttori presenti si accompagnano poi al Great British rappresentanze di birre europee, italiane incluse, e americane. Tutto all’insegna delle piccole e medie produzioni.

Ovviamente la Londra della birra non si esaurisce nel Great British Beer Festival. La città ha un’offerta di pub e di locali che non ha paragoni. Storici, tradizionali, moderni, modaioli, gastropub (ovvero dove la cucina è di livello superiore alla media) e ampio spazio alla fantasia. Considerato che non abbiamo voglia e spazio per fare un elenco telefonico dei nostri preferiti, ne segnaliamo solo un paio che meritano tutta la vostra attenzione. Il primo è il White Horse a Parson’s Green che offre una buona cucina e un banco spine davvero notevole con un buon mix di birre inglesi di piccoli produttori e qualche referenza internazionale. Molto conosciuto dagli intenditori, il White Horse organizza con una certa frequenza serate speciali e minifestival tematici. Vale la pena consultare il loro sito per scoprire le ultime novità in calendario.

Il secondo pub è invece meno impressionante, almeno per dimensioni, del primo. Ma possiede una fantastica atmosfera e ha il vantaggio di trovarsi in una zona cool come Borough Market. Si tratta del The Rake. Grande scelta di birre in un bancone, e relativa saletta, contenuti. L’ulteriore vantaggio è però dato dal fatto che si può bere nel dehor e anche fuori (magari senza farsi notare troppo) godendo delle temperature più fresche che si registrano a Londra anche in agosto. Augurandoci, ovviamente, di non incappare in un’altra estate tipo quella del 2003 dove gruppi di ragazzini in costume da bagno si tuffavano entusiasti nella fontana di Trafalgar Square per trovare un qualche refrigerio. Anche quella volta ero a Londra per il Great British. Che, effettivamente, è tra i pochi festival birrari che, una volta provati, ti “obbliga” a tornarci…

Testi a cura di Maurizio Maestrelli