Pizza e birra? E se l’avessero inventato gli egiziani…

Un classico: la pizza Margherita

Hai voglia di parlare di abbinamenti con la birra in Italia. Certo, la strada della sperimentazione è sempre la più affascinante e spesso quella che può dare le maggiori sensazioni/soddisfazioni. Quindi, noi ci schieriamo senza se e senza ma a favore dell’abbinamento cibo-birra. Tuttavia, esiste da sempre in Italia un abbinamento con la birra che è a prova di qualsiasi discussione, inattaccabile come sembra essere dalle mode e dalle elucubrazioni di critici gourmet, dietologi, nutrizionisti e via dicendo. Questo abbinamento è quello della pizza con la birra. Generico quanto volete (quale birra? Quale pizza?), ma di enorme successo da generazioni. Esatto, da generazioni, ma esattamente da quanto tempo funziona questo “matrimonio”.

Una risposta certa non sembra esserci per ora, non esiste infatti un anno di nascita per l’abbinamento e nessuno si ricorda del primo cliente che, in una pizzeria, abbia ordinato la birra al posto del vino o dell’acqua. Ma ci sono delle teorie quantomeno plausibili al riguardo. La prima di queste rivela che, nell’immediato dopoguerra, le pizzerie italiane non avessero la licenza per somministrare alcolici superiori a circa 8% vol. Ergo, fuori dal gioco tutti i vini. In compenso spazio alle birre che solo in rari casi superano quella gradazione. E, nel tempo, si fece di necessità virtù, nel senso che in pizzeria se si voleva evitare l’acqua o qualsiasi altro softdrink, non restava che la birra. “Unione” che però, per restare in piedi così a lungo, deve essere piaciuta parecchio e continuare a farlo. Ma è stata fornita anche un’altra spiegazione. Assai più affascinante. Ed è quella che riporta all’antica abitudine degli egizi (uno dei primi popoli della storia a produrre pane e birra) di accompagnare le preparazioni a base di cereali con bevande altrettanto a base di cereali. Certo, non bisogna in nessun modo pensare alla “nostra” pizza e alla “nostra” birra, ma a dei loro lontani parenti sì.

Sia come sia, egiziani intraprendenti o pizzaioli italiani in cerca di alternative al vino, la storia dell’abbinamento pizza-birra non è recente. Affonda nel passato, è radicata nelle abitudini alimentari degli italiani di qualsiasi età e, detta come va detta, va benissimo. Piuttosto l’indice va puntato sul giusto abbinamento: ovvero abbinare un certo tipo di birra a un certo tipo di pizza, facendo riferimento ai “condimenti”, scegliendo una birra più strutturata e corposa se la pizza prevede ingredienti altrettanto strutturati e corposi. E poi, qualora ci fosse un pizzaiolo in ascolto, mantenere i fusti come si deve e spillare con cura. L’abbinamento pizza-birra in Italia è inattaccabile, ma corre un solo rischio: quello del “maltrattamento” della birra in pizzeria. Perché la “quantità”, sebbene sia quella che conta, mostra sempre delle crepe se non è accompagnata dalla qualità. E le crepe, prima o poi…

Testi a cura di Maurizio Maestrelli