Heineken non pastorizzata…

La vetrina del BirraMi

Qualche tempo fa mi è capitato di andare in visita a un nuovo locale birrario milanese. In effetti milanesissimo visto che si chiama BirraMi. Il posto si trova in via San Galdino 8, una piccola laterale di via Cenisioall’altezza di piazza Diocleziano.

BirraMi a prima vista sembra essere un locale molto comune, che riprende l’ambiente e l’atmosfera vagamente retrò delle trattorie meneghine, quasi sempre ispirate a una tipica austerity da città che ha poco tempo da perdere, può contare su una buona cucina, anche questa rivolta ai sapori consolidati della tradizione, e una batteria di spine contenuta. Insomma, il messaggio rivolto a chi ne varca la soglia è tranquillizzante, di un locale che punta a un target eterogeneo che desidera poter fare due chiacchiere senza l’assillo della musica sparata a massimo volume, senza la telecronaca dell’ennesima partita di calcio che ti incombe sulla testa e senza l’ansia “da prestazione” che ti piglia quando vai nei locali più trendy della movida milanese. Quasi una rarità di questi tempi…

Detto questo, BirraMi possiede una bella sorpresa ovvero l’Heineken Cellar Beer System. Nome altisonante, e un po’ da 2001 Odissea nello spazio, per un sistema che consente di spillare una Heineken non pastorizzata. Cerchiamo di svelare un po’ l’arcano. Il Cellar Beer System è un impianto composto da due “silos” ognuno dei quali contiene 950 litri di Heineken appunto non pastorizzata. La produzione è quella di Comun Nuovo, sede di uno dei birrifici Heineken in Italia, ma la produzione è di tipo “on demand” ovvero il locale che possiede il Cellar, quando sta finendo la scorta, non deve far altro che inoltrare l’ordine per un nuovo carico e, tempo due giorni, eccolo di nuovo pronto a spillare.

Una bella novità, non c’è che dire. Da un lato il vantaggio di poter offrire una birra appena fatta, dall’altro l’obbligo di terminarla in tempi brevi proprio per poterne garantire la massima fragranza. E infatti, non tutti i locali possono permettersi l’Heineken Cellar Beer System. Da un anno a questa parte io sto seguendo diverse “inaugurazioni” di Cellar in giro per l’Italia, ma quello del BirraMi è il primo a essere installato in una grande città. Sembrerebbe quasi strano, a dire il vero. Tuttavia la scommessa è interessante e lo è ancora di più se rapportata alla tipologia di locale quale è il BirraMi. Un locale-osteria che se è poco caratterizzato lo è perché è aperto a tutti, senza differenze di età o stili di vita. A pensarci bene, proprio come la birra. La bevanda che in assoluto non conosce limiti o frontiere, né in senso geografico e neppure in senso “mentale”…

Testi a cura di Maurizio Maestrelli