Torino: una birra nella prima capitale d’Italia

Se Roma colpisce con la sua monumentalità e Milano seduce con il suo fascino frenetico, Torino sorprende per il suo carattere low profile, ma basterebbe conoscerla un po’ meglio per ricredersi.

Il capoluogo piemontese ha una lunga e prestigiosa storia alle spalle che inizia con la sua elezione a prima capitale dell’Italia Unita nel 1861. Anche per noi di ILoveBeer.it, Torino è sembrata una destinazione di sicuro appeal per un weekend fuori porta. Piazza San Carlo (il salotto di Torino) è certamente il punto di partenza per scoprire il centro storico torinese, un ‘ombelico’ che sorprende per la bellezza dei suoi palazzi e delle chiese barocche. L’animo della città sabauda trova la sua massima espressione nei suoi storici caffè: il San Carlo o il Torino ad esempio, che sono considerati ormai delle vere istituzioni storiche. Il caffè sarà accompagnato, ovviamente, da qualche cioccolatino perché Torino è una delle grandi capitali del cioccolato italiano, i più famosi sono: i “Cremini”, deliziosi quanto calorici cubetti composti da diversi strati di gianduia e cioccolato, e gli “Alpini” arricchiti da crema di liquore. Prima di cena non perdetevi il rito dell’aperitivo. Questo nuovo modo di bere tutto italiano è nato proprio qui, nel secolo scorso. Proseguendo in materia di gusto Torino dà lezioni un po’ a tutti, dalla nascita del movimento Slow Food che valorizza le tradizionali produzioni enogastronomiche, passando per il Salone del Gusto e Terra Madre, senza dimenticare Eataly boutique dei prodotti d’eccellenza made in Italy dove non manca la birreria con una vasta gamma di noti brand, tra cui Birra Moretti spesso protagonista. Tornando alla storia, è impensabile lasciare Torino senza aver visitato Il Museo Egizio, il più importante al mondo dopo il Cairo, e la Mole Antonelliana, con i suoi 167 mt di altezza simbolo della città e sede del Museo del Cinema. Se tutto questo girare vi ha messo appetito non avete che l’imbarazzo della scelta, la cucina tipica è molto valorizzata in città, soprattutto nella Bottega Baretti di via Sant’Anselmo, locale elegante e non eccessivamente caro che è stato recentemente valorizzato dall’arrivo di un Heineken Cellar Beer System. Provate la celebre birra Olandese in versione non pastorizzata e poi sgranchitevi le gambe al Parco del Valentino, non l’unico ma sicuramente lo spazio verde più amato dai torinesi. Vale la pena ricordare che il capoluogo piemontese ha anche visto la nascita dei primi impianti di spillatura della birra in Italia tanto che per anni questa città è stata definita  “Piccola Londra”. Dunque, esplorato il parco, consigliamo di dirigersi in corso Vittorio Emanuele II, per la precisione al civico 28 dove, si trova il Six Nations Murphy’s Pub. Sicuro punto di ritrovo per giovani torinesi e studenti fuori sede, il pub ha saputo superare il periodo modaiolo restando fedele alla formula Irish e potendo contare su una batteria di birre alla spina che va dalla Murphy’s Irish Stout e Red alla McEwan’s Lager, passando per Heineken ed Erdinger Weisse, e puntando su qualità e competenza nella spillatura e nel servizio. Six Nations Murphy’s Pub è di certo il posto giusto se si vuole bere una buona birra, fare nuove amicizie  e osservare la movida notturna torinese. Che, come abbiamo detto all’inizio, contribuisce a fare della città una meta più interessante e vitale di quando ci si potrebbe pensare. Non vi abbiamo invogliato a passarci un week end? Torino, come e dove:

  • Sono ovviamente molti i modi per raggiungere la città. In auto, con qualche difficoltà a trovare parcheggio, e in treno (www.trenitalia.it). In aereo voli di linea collegano le principali città italiane con l’aeroporto di Caselle (il più vicino alla città). Dall’aeroporto è facile raggiungere il centro cittadino sia in treno, sia in bus.
  • Per dormire a Torino c’è ovviamente solo l’imbarazzo della scelta, con un’enorme varietà di tipo di sistemazione e relativi prezzi. Per trovare un albergo si possono consultare siti come booking.com, expedia.it, lastminute.com
  • Guide: Torino – guida tascabile, Lonely Planet, euro 13,50