Brasserie d’Avril: 10 anni e non sentirli

Aprire una birreria in stile belga in una regione d’Italia ( la Puglia) che, dieci anni fa, non si distingueva certo per il culto della birra: questa la sfida di Vito D’Aprile, che l’11 dicembre del 2002 ha inaugurato a Monopoli la Brasserie d’Avril.

La brasserie ha 45 posti a sedere ed è arredata interamente in stile fiammingo. Vito ha voluto omaggiare, con il nome e il logo del suo locale, la sua famiglia con la quale lavora quotidianamente, dal momento che in birreria è aiutato dalla moglie, dai genitori, dalle sorelle e dal cognato.

La Brasserie D’Avril è aperta dalle 6 del mattino fino alle 2 di notte: dalla colazione al dopo cena. A pranzo l’offerta gastronomica punta decisa sulle specialità regionali. L’abbinamento con la birra si rivela una scelta felice; fave e cicoria e orecchiette, per esempio, si sposano molto bene con la Weiss Erdinger, mentre le braciole – spiega il titolare – chiamano l’accoppiata con la Affligem Rouge. La sera, la camaleontica brasserie acquista un’identità gastronomica più propriamente da pizzeria. La birra Brand,  le speciali e le Weiss: sono le birre Heineken alla spina che vanno per la maggiore nel locale, insieme con altre proposte che si alternano in base alle diverse stagioni.

Il rapporto di collaborazione con HEINEKEN è nato con il locale stesso. Nel tempo, Vito D’Aprile è diventato un esperto in materia e lui stesso non nasconde che uno degli aspetti che più ha apprezzato e apprezza della collaborazione con l’Azienda, che lo ha supportato anche nella cura dell’immagine della brasserie, è la formazione. “Ho imparato, per esempio, quanto sia importante la spillatura e, soprattutto, ho imparato a farlo capire ai miei clienti. Basti pensare che qui al sud la gente tende a volere la birra senza schiuma. Ma sono riuscito a sfatare questo falso mito!”

Un cammino davvero interessante quello di Vito e della sua Brasserie d’Avril… alla quale auguriamo cento di queste birre!