#salvalatuabirra: 6 motivi per dire no alle accise. Motivo #4

A pagare l’aumento delle accise saranno i 35 milioni di italiani che consumano birra. Aumenterà̀ anche il costo di una serata in pizzeria: uno dei pochi piaceri che gli italiani possono ancora permettersi.

Secondo la ricerca ISPO, “Gli italiani e la birra 2012”, la birra è una compagna ormai assidua delle abitudini alimentari degli italiani: la consumano in 35 milioni, ed è la bevanda alcolica preferita da chi ha meno di 54 anni. In quest’ultimo periodo sono aumentate le donne consumatrici di birra (44%) e si è diffusa la presenza nei ristoranti delle carte delle birre. Inoltre, per 6,5 milioni di connazionali bere birra è un elemento distintivo di uno stile di vita naturale. Per gli italiani, che consumano birra per lo più a casa (6 volte su 10), le nuove accise si percepiranno ogni volta che ne berranno una. Secondo le statistiche, si consumano 56 milioni di pizze a settimana (quasi 3 miliardi all’anno), e il 30% degli italiani lo fa fuori casa spendono mediamente fra i 10 e 15 euro. Di questi da 2 a oltre 3 euro vanno al Fisco. E il 75% di queste tasse grava proprio sulla birra. Una vera e propria tassa sulla “serata in pizzeria”, destinata a crescere ancora, quando entreranno in vigore i nuovi aumenti, provocando ulteriori danni ai consumatori.