Lisbona: Museu da Cerveja

Le vacanze si avvicinano. Se non avete ancora scelto la vostra meta, il Portogallo potrebbe essere il posto giusto e il Museu da Cerveja di Lisbona un motivo in più per visitarlo. Negli scorsi giorni, durante un viaggio in questa splendida città, abbiamo avuto il piacere di incontrare il direttore del museo Sergio Carvalho che ci ha rivelato i segreti e le curiosità del museo.

Questo luogo nasce con lo scopo di conservare e preservare il patrimonio della birra portoghese e dei paesi che parlano questa lingua. Il museo è diviso in quattro spazi espositivi, e al suo interno troviamo anche un ristorante che ripropone la tradizione e i sapori delle antiche osterie portoghesi, con ottimi abbinamenti birrari locali.

Vediamo più da vicino le quattro aree tematiche:

-  Dal I secolo a.C. al XIX secolo – dagli albori agli inizi della produzione industriale

In questo primo spazio viene raccontata la storia della birra in Portogallo, dal I al XIX secolo a.C., in nove pannelli dove immagini e narrazione si fondono facendo emergere le tappe principali dell’evoluzione della birra nell’antichità, nel medioevo e nell’età moderna.

 - Dal XIX secolo ai giorni nostri - La storia dei produttori nazionali

Questa sezione racchiude la storia dei maggiori produttori nazionali, che ha fatto della birra portoghese quello che è oggi, documentando  il passato e il presente delle principali birre prodotte e provenienti dai paesi di lingua portoghese.

 - Una fratellanza di Sapori

Non solo Portogallo. Angola, Brasile, Mozambico, Capo Verde, São Tomé e Principe, Guinea-Bissau sono i paesi “amici” che espongono alcune delle loro birre nel museo. Uno spazio speciale dedicato all'amicizia, alla fratellanza, di un patrimonio comune che il tempo non può cancellare.

 - Il Monastero della Birra

Nella quarta e ultima area tematica si viaggia letteralmente nel tempo, nel periodo in cui la birra era prodotta da monaci e frati. Quest’area, totalmente interattiva, è la perfetta ricostruzione di uno di questi birrifici, esattamente come 500 anni fa.

Questo luogo vuole essere uno spazio culturale, gastronomico e di unione tra i popoli di lingua portoghese che mira a creare contemporaneamente un ponte di collegamento tra le varie capitali (e nazioni), tenendo sempre al centro del suo interesse la Cerveja.