Ristorante Modo (Salerno): un nuovo ‘modo’ di stare insieme

Ogni particolare parla della filosofia del locale che punta tutto sulla fusione tra tradizione e innovazione.

Modo nasce nell’ottobre del 2002 e la scelta del nome, come ci spiega Massimo Sole – proprietario del ristorante, non è affatto casuale: ‘La parola in sé definisce l’essere, il nostro modo di lavorare, di fare musica, di cucinare, di servire, il modo in cui stare insieme e che desideriamo trasmettere ai nostri clienti, persone che amano trattarsi bene’. Completano il quadro la grande attenzione per il design e soprattutto per gli oggetti che compongono la tavola: ogni piccolo particolare è studiato appositamente per trasferire al cliente la filosofia del ristorante. Così, il Modo si fa luogo ideale per gustare un pranzo veloce, l’aperitivo, una cena elegante e diventare anche location esclusiva per feste private. La cucina propone piatti “espressi”, semplici e sfiziosi, preparati al momento, per offrire il meglio degli ingredienti di stagione. ‘Ogni piatto è caratterizzato dalla sua giusta dimensione estetica’ – continua Sole – ‘Perché per noi conta moltissimo la valorizzazione dei prodotti che utilizziamo che, spesso, sono tipici del territorio campano. Siamo da sempre attenti alla produzione agricola locale e teniamo particolarmente alla valorizzazione del San Marzano, dell’olio extravergine Dop, della mozzarella di Bufala certificata che si impongono come tratti distintivi e unici della cucina regionale’. La filosofia della cucina del Modo pone al centro la fusione tra tradizione e innovazione, in una sfida continua. Nel 2003, il ristorante è stato il primo a Salerno ad adottare le macchine ad azoto per la vendita di vini di alta gamma a bicchiere, ad installare una cella dedicata allo stoccaggio dei fusti di birra. Numerose e di gran successo le serate dedicate alle Degustazioni dei migliori Vini Italiani, delle più ricercate Birre e alla Cucina di alta qualità, anche con la collaborazione dei migliori Chef della Campania che vedono il Modo come luogo amico in cui confrontarsi e per far conoscere la loro cucina anche ad un pubblico più ampio. Parlando di birra, il locale propone (prevalentemente in autunno ed in inverno) ‘Le Cene a Modo’ che sono delle serate con menu ‘birrosi’ pensati dallo chef che, come ci dice Massimo sono ‘particolarmente apprezzate e sempre sold out. Proprio a fronte dell’interesse che i nostri clienti mostrano per il connubio birra e cucina, abbiamo scelto di inserire nel nostro menu standard – tra una cena e l’altra – il piatto a base di birra che nella serata a tema ha ricevuto maggior successo. Beh, devo dire che siamo rimasti piacevolmente stupiti dall’attenzione che ricevono questi piatti, a dimostrazione che la sperimentazione in cucina funziona ed attrae’. Massimo, ha una ricetta particolarmente interessante che vuole condividere con noi? ‘Un piatto che è piaciuto molto è il Calamaro alla Blob con Floreffe Blonde. Eccovi ingredienti e dettagli per la preparazione.’ Ingredienti: 1 Calamaro 150 g di pane raffermo 150 g di pomodorini 10 cl di Floreffe Blonde Sale, olio, aglio e prezzemolo Preparazione: In una padella fate saltare i tentacoli del calamaro con la birra e tagliateli a pezzetti. Bagnate il pane con l’olio e la birra in cui avete fatto saltare i tentacoli. Tagliate i pomodorini a pezzettini e impastate pane tentacoli e pomodorini e usateli per imbottire il calamaro. Infornare il calamaro ripieno con un filo d’olio e prezzemolo. E poi c’è il capitolo live. Il Modo propone alla sua clientela raffinati incontri musicali con artisti di altissimo profilo (da Mario Biondi a Patty Pravo, dagli Avion Travel a Noa – solo per citarne alcuni) e qui, ça va sans dire, l’abbinamento musica e birra è assolutamente di rigore.