Mai scesi dalla montagna con il kickbike?

Tante le esperienze possibili per “andare a tutta birra” con vista sul Cervino. Facciamo un salto in Svizzera per un’estate all’insegna del divertimento e del buon gusto…

L’importante è spendere qualche minuto per prendere confidenza con il mezzo, quindi tenere le mani ben salde sul manubrio …e sui freni… tenere la testa alta con lo sguardo verso l’orizzonte e iniziare a spingere. Poi in un attimo ci si trova a sfrecciare giù dalla montagna, con un una bella carica di adrenalina e dei panorami da fine del mondo.  No,  non si deve essere degli atleti per indossare il casco e salire sul monopattino (da queste parti lo chiamano kickbike…) ma è sufficiente essere in buona forma fisica e, soprattutto, avere voglia di vivere un’esperienza decisamente fuori dall’ordinario. La mia prima volta su un monopattino a tutta velocità è stata a Zermatt, rinomato, a buon diritto, villaggio del Cantone Vallese. In Svizzera, dunque, là dove sembra quasi di riuscire a toccare il grandioso Cervino, per quanto è vicino, in una piccola parte di mondo dove le automobili non arrivano e ci si deve abituare al silenzio, rotto tuttalpiù dal “rumore” dei cavalli al trotto che trainano carrozze che, insieme ai taxi e ai bus elettrici, sono gli unici mezzi consentiti. Ecco qui, tra boschi di larici e pini, grandiosi ghiacciai, laghi alpini e natura incontaminata il kickbike è una delle attività all’aria aperta che vale davvero la pena di fare. Come? Basta raggiungere la stazione di partenza di Sunnega, ovvero una funicolare sotterranea che in soli 5 minuti porta da 1.620 m s.l.m. a 2.288 m s.l.m., per raggiungere “l’angolo soleggiato” (Sunnega, per l’appunto) di Zermatt.  Da lì si noleggia il kickbike e via Tuftern si ritorna a valle, dove si restituiscono casco e monopattino. Obbligatoria la macchina fotografica, perché qui la natura è davvero spettacolare, ma anche una sosta golosa lungo il percorso. Il nostro suggerimento è sicuramente quello di fermarmi al ristorante Ried (impossibile sbagliare strada e non trovarlo) per provare quelle che probabilmente saranno tra le migliori costine di maiale alla griglia che abbiate mai mangiato. Che poi, con una birra fresca ci stanno davvero bene…

Anche dalla terrazza di questo ristorante la vista è niente male e sarà la giusta ricarica per ripartire alla volta di Zermatt. Il tracciato, su strada sterrata e attraverso i boschi, non sarà però abbastanza lungo per togliervi la voglia. E allora, se non volete riprendere la funicolare per Sunnega e ripetere il giro, potrete sempre optare per quella che viene definita una “discesa spettacolare per gli amanti dell’avventura”. Poco distante dal punto di arrivo del kickbike parte infatti una funivia che vi porta fino allo Schwarzsee, a 2.583 m s.l.m. di pura bellezza.  Da lì potete riscendete a valle sfrecciando con il dirt scooter (monopattino downhill). Anche in questo caso nessuno vi vieta di fare una “pausa birra” lungo il percorso….

Ma, a dire il vero, sono tantissime le esperienze che si possono vivere all’aria aperta a Zermatt e tutte sotto l’unico comune denominatore dell’adrenalina. Si può optare per un volo in parapendio, anche accompagnati da un esperto, oppure ci si può prenotare per un volo panoramico in elicottero. Tenete poi presente che il Matterhorn glacier paradise è il comprensorio sciistico più grande e più alto d’Europa. A seconda delle condizioni della neve per ben 300 giorni all’anno sono aperti ben 21 chilometri di piste. E se siete irresistibilmente attratti da parole come airtime, smooth transitions, easy slides o hard rails allora tenete presente che allo Snowpark troverete “pane per i vostri denti” e snowboarder di ogni livello .

E poi ancora 100 chilometri di percorso per mountain bike e tracciati di Downhill e 4 Cross e il Forest Fun Park dove ci si sposta da un albero all’altro passando per ponti sospesi assicurati a funi con carrucole. E non vi abbiamo detto tutto….

Ma tenetevi un po’ di energie per la sera, perché Zermatt è ricca di locali. Oltre ai 56 ristoranti in montagna ci sono ben 111 ristoranti in centro, dove si può spaziare dall’agnello vallesano al sushi giapponese, alla cucina thailandese o italiana. Se non avete ancora presi impegni vi segnaliamo che lo Swiss Food Festival animerà Zermatt dall’8 al 10 agosto. Il venerdì, gli chef insigniti di 293 punti Gault Millau dimostreranno la loro abilità al Mont Cervin Palace e al Grand Hotel Zermatterhof. Sulla strada principale di Zermatt sarà inoltre allestito un mercatino con i prodotti vallesani. Il sabato è invece prevista una grigliata con la carne di razza d’Herens (i bovini di razza Hérens sono allevati in Vallese) e la domenica c’è invece opportunità di fare un brunch a bordo della cabinovia Matterhorn-Express mentre il sole inizia a illuminare lentamente le montagne.

E sì, da queste parti non si rinuncia al divertimenti nemmeno a tavola e dopo cena. Zermatt è davvero ricca di tanti e piacevoli locali dedicati alla nightlife. Anche qui una birra è d’obbligo. Magari bevetene una alla nostra salute…

Per tutte le informazioni e gli approfondimenti si suggerisce di consultare i siti www.zermatt.ch e www.matterhornparadise.ch ma anche il sito ufficiale di Vallese Turismo che raccoglie numerosi consigli e idee sulle attività nelle sue destinazioni www.valais.ch e naturalmente www.svizzera.it

Testo a cura di Valentina Brambilla

Photo credits: 'vista di Zermat da Schwarzsee' e 'kickbike Zermatt' di Valentina Brambilla