Birra, terzo posto nella classifica dei prodotti più venduti

Un articolo uscito su La Repubblica - Affari & Finanza riporta i dati di uno studio condotto da Nielsen sulle evoluzioni nei consumi degli italiani. Uno dei dati interessanti emerso dal rapporto ‘Osserva Italia’ è che la birra ha conquistato il terzo posto nella top ten dei prodotti più venduti nel 2013, con un incremento del +3,9% rispetto all’anno precedente. 

Con i suoi 499 circa milioni di euro, la birra si posiziona subito dietro al latte a lunga conservazione – al primo posto – e ai biscotti – al secondo –: immediatamente “dopo la colazione”, si potrebbe dire con una battuta.

Il quadro dell’Italia del 2013 che emerge complessivamente dal tipo di consumi nei supermercati è infatti quello di un Paese sempre legato alle sue abitudini alimentari (come la colazione “dolce”) ma che sta scoprendo, negli ultimi anni, anche altri “valori”: l’Italia comincia finalmente a condividere, con le altre nazioni europee a più spiccata tradizione birraria, la passione per questa bevanda.

Già secondo la ricerca ISPO/AssoBirra “Gli Italiani e la birra 2012” (ne abbiamo parlato qui) emergevano dati in tale direzione: il 71% dei nostri connazionali si dichiarava consumatore di questa bevanda e, rispetto all’anno precedente, il gradimento verso la birra era cresciuto del 30% insieme alla percentuale di chi si concedeva una birra ogni giorno (+18%).

Pur parlando di un consumo caratterizzato dalla moderazione (e da un approccio responsabile), la birra assume in questi anni una dimensione di consumo quotidiana e conviviale: a pranzo, per l’aperitivo o per il dopocena, in relax e con gli amici.

È per questo forse che, subito dopo la tradizione della ‘colazione con latte e biscotti’ si fa strada quella della ‘birra al pasto’: l’Italia si conferma un paese di buongustai che non rinuncia al  mangiar bene ma con la voglia di sperimentare.