Binomio Birra e Pizza: una scelta italiana, dagli anni ’50 ad oggi

Una recente ricerca commissionata a Doxa da AssoBirra – l’Associazione che rappresenta il 97% del mercato italiano, tra grandi aziende, marchi storici, microbirrifici e malterie – dimostra che il classico abbinamento gastronomico ‘birra e pizza’, non solo non è tramontato, ma si è rinnovato in virtù della crisi e di nuovi stili di vita che inaugurano un ritorno alla semplicità.

Secondo questo sondaggio (su un campione di 1000 persone rappresentativo della popolazione adulta) ben un terzo degli italiani (36%) sceglie una birra per accompagnare un pasto a base di pizza. Sono soprattutto le donne under 35 ad apprezzare l’accostamento: per il 65% di loro la pizza è “l’occasione di consumo di birra più frequente e apprezzata”.

Volendo riassumere le motivazioni di questa predilezione degli italiani per ‘birra e pizza’ sono essenzialmente due: per il 58% degli intervistati sarebbe un’accoppiata dal gusto “imbattibile”, mentre il restante 39% ritiene che l’abbinamento sia da preferire trattandosi di “due prodotti semplici, della cucina popolare ed economica”.

Ma quando nasce questo forte legame tra sapori mediterranei? Il binomio vincente ‘pizza e birra’ è nato negli anni Cinquanta quando, in Italia, le pizzerie non avevano la licenza per somministrare alcolici dalla gradazione superiore agli 8% vol. Questo ha permesso alle birre – che raramente superano quella percentuale – di affermarsi nel tempo come ottima bevanda da pasto, valida alternativa alcolica all’acqua o ai soft drinks.

Rispetto al passato, però, sempre la ricerca Doxa-AssoBirra ci svela una curiosità circa il principale luogo di consumo di pizza e birra, questa volta non combinate insieme: per quanto riguarda la prima, la si mangia sempre più volentieri a casa (58%) – anche se i consumi continuano a prediligere alla pizza-fai-da-te quella “della pizzeria” (71%), magari ordinata e portata tra le mura domestiche – e anche la birra viene sempre più acquistata nella GDO per essere poi consumata a casa in un altro momento (59,7%).

Ulteriore scoperta che questo sondaggio ci permette di fare è che oggi, grazie a un vero ‘rinascimento’ della tradizione pizzaiola e una riscoperta dei sapori naturali e genuini del nostro made in Italy, lo storico abbinamento sta ritrovando vigore in tutta la sua complessità e le sue sfaccettature. Con la complicità di una maggiore diffusione della cultura birraria, possiamo infatti parlare sempre più di “pizze e birre”, al plurale.

Nonostante possa sembrare scontato, saperle combinare correttamente non è pratica molto diffusa. Nonostante, tra gli intervistati, si denoti grande attenzione al corretto servizio della birra – la birra più consumata in abbinamento alla pizza è la media chiara (52%) alla spina (64%) servita con la schiuma (60%) –  solo il 6% degli italiani (circa 1 italiano su 10) si preoccupa di abbinare correttamente la giusta birra alla pizza ordinata.

A tale proposito gioca un ruolo sempre più rilevante coloro che, come AssoBirra e ILoveBeer.it, fanno cultura della birra, affinché possano rendere il consumatore sempre più consapevole della versatilità della birra in cucina e dell’importanza di un abbinamento corretto tra cibo e bevanda scelta.

Per quanto riguarda il binomio principe di questo post, AssoBirra ha realizzato in collaborazione con Giunti il blog “Di birra in pizza” (in Piattoforte.it) e lancerà verso la fine di novembre l’omonima WebApp per permettere agli utenti di visualizzare i possibili abbinamenti corretti in base ai propri gusti.

A questo link invece potete scoprire un’utile infografica che vi guiderà con semplicità al corretto abbinamento tra birra e cibo realizzata da ILoveBeer.it, con una sezione dedicata proprio al mix birra e pizza, 100% italiano.

[Fonte e photo credits: AssoBirra]