Feste natalizie a New York, tra luminarie e birra

Rockefeller Center Christmas Tree

Oramai si respira ovunque aria di Natale. E questo molto spesso è sinonimo di festa, vacanze e magari un viaggio. Sempre in cima nella classifica delle mete natalizie si trova New York. E come potrebbe essere altrimenti? A partire dalla tradizionale Macy’s Thanksgiving Day Parade del 27 novembre, che inaugura ufficialmente la stagione festiva, la Grande Mela si carica di magia e propone un calendario scintillante. E non solo metaforicamente: spettacolari luci e decorazioni la caratterizzano in  ogni dove. A partire da uno dei simboli più famosi del Natale a stelle e strisce, l’albero di Natale del Rockefeller Center, il simbolo per eccellenza del Natale di New York City (quest’anno sarà illuminato dal 3 dicembre e fino al 7 gennaio). Per non parlare degli spettacoli di luci LED all’Empire State Building che si illuminerà a tema natalizio, offrendo uno show sensazionale (per tutto il mese di dicembre) e come anche di un’altra icona del Natale newyorkese, ovvero il quartiere di Dyker Heights a Brooklyn, famoso per le stravaganti decorazioni di Natale delle sue case. 

Giunto alla sua ottava edizione, A Slice of Brooklyn’s Christmas Lights & Cannoli Tour invece offre l’opportunità di visitare il quartiere con un tour guidato (dall’1 al 31 dicembre) che si conclude con una degustazione di cioccolata calda e cannoli!

E vogliamo parlare dell’evento di Capodanno più famoso del mondo? Naturalmente mi riferisco al Capodanno a Times Square, dove sono attesi milioni di visitatori in carne e ossa (virtualmente ce ne saranno molti di più considerando gli oltre 100 milioni di telespettatori negli Stati Uniti e più di un miliardo in tutto il mondo) per ammirare la New Year’s Ball Drop. La sfera di 3.6 metri di diametro ricoperta da 2.688 cristalli Waterford e illuminata da 32.256 luci a LED Philips Luxeon Rebel è in grado di creare una gamma di oltre 16 milioni di colori brillanti. E lei, con la sua discesa, a segnare il conto alla rovescia verso l’inizio del 2015. Se ci sarete anche voi, allo scoccare della mezzanotte, a Times Square, vi invidierò un po’. Anche perché birra e New York è un binomio eccezionale…I locali tra cui scegliere sono davvero tantissimi. Io ve ne consiglio qualcuno.

Parto dal pub, irlandese, più vecchio di New York. Si tratta del McSorley's Old Ale House, un’insegna all’indirizzo 15 East 7th Street da oltre 150 anni. Le fonti non concordano sulla data di apertura (c’è chi parla di 1850 e chi di 1864) ma quello che è certo è che è un pub che ancora oggi va inserito nella tappe birrarie da non perdere a New York. La sua nota dominante è il mogano che fa tanto “vissuto” ma che regala la sensazione di una atmosfera da “public house” davvero autentica. Insomma, pare proprio che bere una birra sia un’esperienza non solo da non perdere ma anche e soprattutto indimenticabile.

Da lì, una piacevole passeggiata verso l’Hudson River, lato ovest, vi porta in uno dei quartieri più trendy e vivaci di Manhattan, un quartiere che è oggi un’icona di stile: il Meatpacking District. Un tempo sede dell’industria della carne della città, il quartiere oggi ospita, negli antichi magazzini, esclusive boutique, ristoranti di qualità oltre che alcuni tra i più rinomati ristoranti della scena newyorkese, hotel di tendenza e locali notturni alla moda. Aperto nel 1992, Hogs & Heifers è uno dei pub più affollati del Meatpacking District, una vera e propria istituzione dove iniziare la serata con una birra. Poco distante c’è quello che in zona viene considerato il tempio della musica live: Highline Ballroom che ha in calendario tantissimi concerti che spaziano da R&B al rock, pop e jazz.

Per proseguire lungo un percorso birrario decisamente fuori dalle rotte più comuni vi segnalo anche il quartiere Astoria, nel distretto del Queens. Astoria è la quintessenza del melting pot newyorkese: qui convivono comunità provenienti da tutto il mondo, a partire da quella greca, la più popolosa, le cui tradizioni si ritrovano anche  nella cucina proposta dai ristoranti della zona. Per quanto riguarda la birra anche in questa area di New York le birrerie propongono un’ampia selezione spine e musica dal vivo in ambienti informali. Ce n’è per tutti i gusti, dai locali storici come il Bohemian Hall and Beer Garden (aperto da 100 anni), a quelli nuovi come il Garden in Studio Square.

E concludo segnalandovi questa notizia: leggete qui che cosa ha inserito Barnes & Noble, il più grande venditore al dettaglio di libri degli Stati Uniti, tra i suoi “10 Most Inspired Gifts” per Natale. La birra sembra davvero piacere sempre di più…

 

Testo a cura di Valentina Brambilla

[Photo credits:  nycgo.com]