Una olut per Babbo Natale, grazie!

Oramai siamo in piena atmosfera natalizia ed è così praticamente in tutto il mondo (con qualche eccezione che non sto ad elencare). Il Paese dove il Natale è la festa più importante è sicuramente la Finlandia. Sapevate che nel centro storico di Turku, cittadina nel sud dello stato, secondo un’usanza piuttosto antica, viene addirittura proclamata, e in maniera solenne (il messaggio viene trasmesso a tutta la nazione, alla radio e alla televisione) la “pace natalizia nazionale”? Quello che difficilmente non saprete, invece, è che Babbo Natale vive in Finlandia. Da quelle parti quando parlano di lui lo fanno specificando che si tratta del “vero” Babbo Natale (agli altri le imitazioni…!). Vive a sud del Circolo Polare articolo, in Lapponia, a Rovaniemi, anzi, più precisamente a 8 chilometri più a nord della capitale della Lapponia Finlandese, a Napapiiri. 66°34´N 023°51: le coordinate del circolo polare artico scolpite nel terreno sono uno dei punti più fotografati della Finlandia, nonché casa ufficiale di Santa Claus.

 

Il Natale è il periodo delle opere buone, quello in cui si è invitati a volersi più bene e in Finlandia sembra davvero ci tengano a non deludere le aspettative; si dice, per esempio, che spesso i finlandesi diano avena o semi agli uccellini perché possano superare il rigido inverno. E si dice che anche Babbo Natale celebri le festività, mangiando porridge di riso preparato dalla signora Claus e facendo dei divertenti giri in slitta con gli elfi. Se voleste capitare da quelle parti per entrare appieno nella magia natalizia, potreste omaggiare a vostra volta il buon Babbo Natale, magari con del lichene, di cui ha sicuramente tanto bisogno per far fare il pieno di energie alle renne prima del loro giro intorno al mondo. Oppure, perché non con una olut? Sono piuttosto sicura che apprezzerebbe quella che i finlandesi chiamano birra (identificando normalmente una lager), la nostra amata birra... Non sarebbe male brindare con lui, seduti davanti al suo camino, al calduccio, ammirando i panorami bianchi avvolti dall’oscurità, illuminati solo dalle stelle e dalle lanterne di ghiaccio sui vialetti d’ingresso delle case. E non sarebbe affatto strano….

Durante le festività natalizie in Finlandia, infatti, se è vero che si beve il glögi, una sorta di vin brûlé, ma è anche vero che non mancano le birre di Natale. Ci sono, ci sono…Come anche è presente la sahti, una birra dolce molto alcolica che per tradizione si prepara in casa. Una birra, con una lunga tradizione alle spalle, che viene preparata sì secondo metodi tradizionali ma anche con un’attrezzatura speciale, ovvero una tinozza in legno. La sua produzione è talmente particolare che la tradizione originale rischia di essere perduta e, infatti, oggi ci sono solo quattro produttori commerciali all’attivo. Negli ultimi anni, per promuoverne la produzione, è stata anche organizzata una competizione (aperta anche a coloro che producono birra in casa).

Il posto preferito dai finlandesi dove passare il Natale? Generalmente trascorrono la vigilia in casa con la famiglia, mentre il 25 si sta con gli amici. Di solito ancora in casa, sebbene non sia raro che si organizzi un evento più mondano magari affittando una villa o un cottage in campagna. Ovviamente il cibo ricopre un ruolo centrale delle celebrazioni natalizie anche in Finlandia. L’arrosto di maiale è il piatto principale nella maggior parte delle case, accompagnato da diverse varietà di pesce, pasticci in casseruola e insalate, il tutto accompagnato da birra di Natale. E dicono che dopo un paio di birre natalizie, i canti di Natale sembrino più intonati….A fine serata una bella sauna natalizia serve a rilassare il corpo e la mente. Santo Stefano è invece il giorno dedicato al divertimento, sempre con uno spirito natalizio. Indovinate un po’ dove si ritrovano in molti? Ma ovviamente al pub!

Testo a cura di Valentina Brambilla

[Photo credits: Visit Finland]