Do you speak…beer?

Per iniziare a conoscere un Paese straniero ed entrarvi in sintonia bisogna iniziare a imparare i vocaboli base. Per farsi capire, per sopravvivere e…per ordinare una birra!

Viaggiare è bello, anzi, secondo me, è uno dei modi migliori di impiegare il proprio tempo. Ma c’è poco da fare: per entrare davvero nel mood del Paese che si vuole scoprire, per immergersi fino in fondo nella sua cultura e nelle sue usanze, bisogna imparare la lingua. A volte è molto facile, basta imparare a ordinare una birra e “il gioco è fatto”. Con un bicchiere di birra in mano, infatti, si percorre una strada preferenziale verso la socializzazione, ancor di più se si capita in locali frequentati da “autoctoni”. E non avrete certo dimenticato qual è la bevanda socializzante per eccellenza…? Se ultimamente avete fatto un salto in Croazia avrete sicuramente notato questo tipo di cartelloni pubblicitari:

Allora, ordinare una Karlovacko per voi sarà stato un gioco da ragazzi…

Anche perché Karlovacko è una delle birre croate più popolari e apprezzate, praticamente la potete trovare ovunque, dai bar sulla spiaggia fino agli agriturismi (peculiarità dell’entroterra istriano) e alle tipiche Konobe dove si può apprezzare l’accoglienza più autentica. Se vi interessa sapere dove nasce la Karlovacko allora sappiate che arriva da Karlovac, a una cinquantina di chilometri a su ovest di Zagabria, non sul mare ma all’incrocio tra le regioni di pianura e montagna della Croazia dove confluiscono ben quattro fiumi il Korana, la Kupa, il Dobra e la Mrežnica.

 Proprio in questi giorni si sta tenendo la festa più importante di Karlovac, ovvero la ventottesima edizione della sua festa della birra (fate ancora in tempo a organizzarvi per un weekend last minute!) con un programma piuttosto ricco di balli, divertimenti e svaghi, con un’offerta gastronomica davvero golosa (per i bambini niente birra ma “karlovacki pereci”, ovvero grissini tipici a forma di ciambella). Se però avete altri programmi tenete presente che a Karlovac una birra la trovate sempre e comunque e che qui non mancano occasioni per una vacanza attiva all’insegna del divertimento, rilassante oppure culturale. Sappiamo, infatti, che l’Ente del Turismo Croato ha premiato Karlovac come la migliore destinazione turistica continentale (nel 2010) e che nel 2012 gli Swiss Tourism Awards (i riconoscimenti turistici che vengono attribuiti ogni anno durante il Salone Internazionale Svizzero delle Vacanze) l’hanno riconosciuta come “la capitale verde della Croazia”.

Se siete interessati ad approfondire l’abbinamento birra-tartufo vi segnalo che in onore del pregiato tubero, dal 6 settembre al 30 novembre 2014 l’Istria ospita le Giornate del tartufo, un calendario ricco di eventi che si svolgeranno tra le località di Pinguente, Levade e Montona. In Istria, infatti, si trova sia il tartufo nero sia il più ricercato tartufo bianco (grazie a un clima mite, una scarsa escursione termica e terre grigie argillose). Uno dei primi appuntamenti della kermesse è la Subotina sabato 13 settembre 2014 (per tutti gli altri appuntamenti in calendario vi rimando al sito  www.coloursofistria.com) a Pinguente, una festa popolare che si sviluppa lungo le vie del centro storico, dove vengono ospitati mestieri e arti di un tempo, teatro popolare e prodotti gastronomici tipici. Per l’occasione verrà preparata una frittata gigante con tartufi: verranno utilizzati ben 2014 uova e 10 kg di tartufo. Sapreste già dire quale birra si sposerebbe bene? Si sa che l’abbinamento tra birra e tartufo non è uno dei più facili ma io, fossi in voi, non mi tirerei indietro, anzi…

Se, invece, siete tipi che nel dubbio se abbinare vino bianco o vino rosso al pesce scegliete la birra, vi segnalo un anche evento autunnale che coinvolge Umago, Cittanova, Verteneglio e Buie dal 20 ottobre al 30 novembre 2014, quello delle Giornate della sogliola. È proprio in questa zona dell’Adriatico, infatti, che si pescano le varietà più pregiate della sogliola bianca, un’autentica prelibatezza assicurano… In quei giorni numerosi ristoranti offriranno menù con almeno quattro portate a base di sogliola, delle tali sofisticate creazioni culinarie da aver fatto diventate le Giornate della sogliola uno dei simboli dell’Istria nord occidentale. Se nella nostra cultura gastronomica mediterranea accostare la birra alla pesce è decisamente poco usuale, manifestazioni come queste potrebbero diventare l’occasione per regalarsi delle esperienze “birrogastronomiche” diverse…Se accettate un ultimo consiglio, potreste “prepararvi” a nuove esperienze di abbinamento leggendo il post a questo link.

Se, nel frattempo, voi, ancora vacanzieri, vi starete godendo le coste chilometriche della Croazia con le fantastiche spiagge, il mare cristallino e i villaggi di pescatori ma anche gli affascinanti borghi dell’entroterra tra specialissimi prodotti locali e profumate birre (Karlovacko è solo una delle tante scelte possibili, divertitevi a scoprire e a sperimentare), allora saprò perché mi fischieranno le orecchie!

 

Testo a cura di Valentina Brambilla

[Photo credits: Valentina Brambilla]