Allo Spoon di Milano beerlovers contenti con Heineken alla spina Extra Cold

Un giardino segreto con orto verticale, cucina ricercata ma di sostanza

Entrando non lo sai, ma percorrendo un largo corridoio con divani si giunge nella sala da pranzo con veranda sul bellissimo giardino che ospita il ricco bar con alberi inseriti nella struttura, tavoli all'aperto per l'aperitivo e sotto un piacevole e largo gazebo ci si può accomodare per cenare "al fresco".

Siamo allo Spoon in viale Bligny 39 a Milano, dove Alessio e il suo socio Alessandro hanno da poco portato la loro idea di ospitalità, cucina e buon bere.

Bene cominciare con un aperitivo che viene accompagnato da un buffet di stuzzichini – tra i quali un gustoso gnocco fritto – e, volendo, da piccoli antipasti serviti al tavolo. Da non perdere la piovra adagiata su un quadratino di fresca anguria e accompagnata da una maionese alla curcuma.

I cocktails sono di ottimo livello, buona la carta dei vini e per i BeerLovers Heineken alla spina con sistema "Extra Cold" che spilla a -2 gradi per una birra a temperatura davvero "rinfrescante". In carta anche la tedesca Weiss Paulaner.

Venendo alle notizie dalla cucina, affidatevi allo Chef Sergio D'Angelo con esperienze in lussuose strutture sul Lago Maggiore e poi in Costa Azzurra. Con Pietro come sous chef e Samuel, pasticcere in crescita – da non perdere il suo Boero ripieno al cheese con cuore di frutti di bosco – si completa la brigata.

 

Suggerimenti dal menù.

Tra gli antipasti i "Piccoli cubetti di salmone in crosta di agrumi": perfetta la cottura del pesce e particolare la crosticina, non una panatura, dal sapore agrumato.

Per la carne andate sul sicuro col "carpaccio tiepido di manzo affumicato con burrata campana".

Primi piatti indovinati sui quali spiccano il "Risotto sfumato al Franciacorta con bietole e Bitto a scaglie" e la "Piccola lasagna al nero con scampi crudi e salsa di crostacei".

Giunti al secondo vi suggerisco il "Croccante di calamari con verdure in pastella e frutta esotica" dove l'accostamento tra il fritto e l'acidità dei frutti soddisfa il palato.

Capitolo dolci: oltre al citato Boero, trovate "Tortino di mele e cannella" e "Meringata con cioccolato gianduia", un classico.

Per chi desidera, ampia scelta di superalcolici di qualità e, da provare, il liquore di arancia freddo e fatto in casa.

Conto in linea con una cucina ricercata ma di sostanza, intorno ai 40/45 euro a persona.

 

Testo a cura di Andrea Radic