Il campo magnetico che “doma” la schiuma

Apriamo una bottiglia di birra e la schiuma zampilla come una fontana? Niente paura: un pool di ricercatori belgi ha scoperto che l'applicazione di un campo magnetico evita questo problema, l'overfoaming.
 
Capita a volte che aprendo una birra ci si trovi di fronte all’effetto champagne, con schizzi di schiuma che volano da ogni parte: la sorpresa – e il disappunto dei vicini, magari centrati in pieno da qualche zampillo – sono garantiti…Si tratta del cosiddetto “gushing”, un fenomeno che deriva dalla errata fermentazione o dall’allegra manipolazione della bottiglia. Ebbene, i ricercatori del Centre for Food and Microbial Technology di Lovanio, in Belgio, hanno stabilito che i campi di forza provocati da correnti elettriche generano effetti proprio sulla schiuma, tanto da essere in grado di evitare che si possa trasformare in uno zampillo degno di una fontana.
 
In sostanza, gli scienziati belgi, studiando le proprietà di speciali apparati a calamita in rapporto al problema dell’overfoaming, hanno dimostrato che l’applicazione di un campo magnetico al mosto in fermentazione consente alla schiuma che verrà di avere un assetto più stabile e quindi minor propensione a qualsiasi forma di “irruenza” non richiesta. Tutto merito, appunto, dei campi di forza, che migliorerebbero l’efficacia delle resine del luppolo come agente stabilizzatore. La fase sperimentale sarebbe ormai esaurita: a questo punto non resta che verificare la possibilità di applicare il modello su scala industriale.
 
Testo a cura di Gaetano Belloni