Lo zoo della birra? È a Praga

Tigri e ippopotami, ma anche buoi e gattini: le insegne di alcune delle migliori birrerie della capitale ceca rendono omaggio a un animale. Selvaggio o domestico che sia...

Birra e animali: bisogna venire a Praga per comprendere quanto la relazione può essere così stretta. Non occorre neppure andare con la memoria ai tempi del grande sovrano Rodolfo II, che pasteggiava a birra contemplando i cortili del Castello dove aveva avviato una collezione di animali esotici, antesignana di tutti gli zoo moderni. E’ sufficiente, invece, guardare alle insegne di alcune delle migliori birrerie, o pivnice, della capitale ceca, il cui nome appunto ricorda animali, a volte esotici a volte domestici. La visita allo “zoo birraio” di Praga può iniziare dal celebre U Zlatého Tygra, ovvero Alla Tigre Dorata (Husova 228/17), birreria insediata in una fascinosa casa risalente al Medioevo, epoca in cui la birreria in realtà si chiamava Al Leone Nero. Solo nel 1702, non si sa bene perché, decise di mettersi sotto la protezione di un altro felino, altrettanto selvaggio però. Proprio qui il famoso scrittore ceco Bohumil Hrabal aveva un tavolo riservato dove passava le serate a trarre spunti per i suoi racconti. E proprio qui il presidente Vaclav Havel portò Bill Clinton a farsi un boccale.

In un vicolo nascosto dietro la via Nerudova si trova poi la birreria U Hrocha, ovvero All’Ippopotamo (Thunovská 10).  Chi a una ‘chiara’ però chiede sensazioni meno selvagge e più tranquille, può invece puntare su birrerie dai nomi rassicuranti come U Černého Vola, Al Bue Nero (Loretánské nám. 107/1), oppure U Kocoura, Al Gatto (Nerudova 2), entrambe nella zona del Castello. E i felini addirittura raddoppiano nel classico U Dvou Koček, Ai Due Gatti (Uhelný trh 10), locale dietro piazza Venceslao che risale al 1678. Nello zoo birraio di Praga, in ogni caso, si può entrare a una sola condizione: essere disposti a sollevare il boccale e proclamare allegramente “Na zdravi”, alla salute