“Bevi ebla”: ha 4.500 anni la più antica pubblicità di birra

Incisa su una tavoletta d’argilla, reclamizza la bevanda prodotta nella città da cui prendeva il nome

Tutti conosciamo pubblicità come quella di Birra Moretti e dell’ormai mitico Baffo Moretti, “schietto e sincero” come la sua birra, o la “have your mini moment” di Heineken. Ma gli spot pubblicitari della birra non sono nati con la televisione e nemmeno con la radio: per quanto strano possa sembrare, esistono da almeno 4.500 anni. A provarlo è il ritrovamento, in Siria, di una tavoletta d’argilla risalente alla civiltà sumera e datata intorno al 2.500 A.C. con l’incisione “Bevi birra Ebla, la birra con un cuore da leone”: si tratta senza dubbio della più antica réclame mai ritrovata, e anche della più antica marca di birra mai scoperta. Ed è così famosa che il nome “Birra Ebla” è stato ripreso anche nell’universo di Guerre Stellari, e compare in diversi racconti e fumetti della saga.

La tavoletta, decorata con l’immagine di una donna dal seno particolarmente accentuato che tiene in mano due coppe di birra, probabilmente veniva utilizzata come pubblicità in una taverna della città di Ebla, che già in epoca antica era molto nota per la sua ottima birra. La città ne produceva di diverse qualità in base a differenti ricette, e una di queste prendeva il nome proprio dal luogo di produzione, Ebla. A causa della grande varietà di birre vendute, sorse quindi la necessità per ogni singolo produttore di “pubblicizzare” la propria all’interno delle taverne. Che la birra fosse un prodotto commerciale particolarmente apprezzato (era, dopo l’orzo, il secondo più importante alimento nella dieta dei sumeri e dei babilonesi) è dimostrato anche da fatto che il re Hammurabi, nel 2.100 A.C., ritenne necessario emanare regole precise relative alla bevanda (che era classificata in 20 categorie a seconda degli attributi e delle particolarità di ognuna), stabilendo le modalità di vendita nelle taverne, la determinazione del prezzo e le norme per il consumo da parte delle donne.

Testo a cura di Gaetano Belloni

[Photo copyright: © Marie-Lan Nguyen - Tavoletta d'argilla di epoca sumera databile attorno al 2600 a.C. conservata al Museo del Louvre]