Una birra e una reflex: incontriamo Stefano Forzoni – [sTen]*

Stefano Forzoni – [sTen]*

Ciao Stefano, innanzitutto vorremmo ci raccontassi chi sei; hai il profilo di un creativo poliedrico, ti abbiamo visto spesso dietro la macchina da presa, ma abbiamo l’impressione che non si possa riassumere solo così il tuo lavoro.

Ciao ragazzi, beh, la questione della macchina da presa (che poi è una reflex eh!) è parte del mio lavoro e di quello che mi piace fare e faccio. Diciamo che ho iniziato con le radio locali, per poi passare ai podcast e al blogging, e poi i video che sono quello che più di tutto mi piace fare ora, in pratica ho sempre raccontato, si è “solo” evoluto il modo.

 

Qual è stato il progetto che ti ha coinvolto di più emotivamente e quello durante il quale ti sei divertito maggiormente?

Sembrerà strano ma il progetto che mi ha visto emotivamente più coinvolto è stato cookato, un blog di cucina che avevo con la mia ex fidanzata, lei cucinava e io fotografavo e riprendevo le ricette, era una storia d’amore sui fornelli, e poi diciamocelo, mangiare bene è il primo preliminare!

Il progetto dove mi diverto di più è #corpiadesivi, una compagnia di ballo (si, di ballo) di cui sono cofondatore, in pratica portiamo la compagnia fuori dalla sala prove. Stimolante e divertente.

 

Hai spesso raccontato, attraverso le tue immagini, di cibo e convivialità: quale potrebbe essere la sequenza ideale per trasmettere il piacere di una buona birra gustata insieme a un piatto in abbinamento?

Ultimamente mi piacciano particolarmente gli slowmotion, quindi tutto dovrebbe iniziare con una bella ripresa in slomo della birra versata nel bicchiere. Il resto dipende dal piatto che ci si abbina ma credo che mantenere il mood dello slomo possa dare enfasi al momento che si sta vivendo. Oh il prossimo spot lo scriviamo insieme eh!

 

Un toscano verace che vive a Milano con un occhio sempre vigile “al bello” in quale angolo del capoluogo lombardo andrebbe a sorseggiare una birra?

Milano ha tutti i posti che uno vuole, compresi quelli che uno non conosce, ci sono già, eppure mi piace fermarmi a bere una birretta sui navigli, recentemente la darsena, rinnovata e davvero piacevole per fermarsi un’oretta aspettando il buio, anche da solo, senza fretta.

L’alternativa è girare le hamburgerie, ci sono diversi posti buoni qui a Milano, curati sia nel cibo che nell’arredamento, e oltre a mangiare bene quando alzo la testa mi piace essere in un posto che mi piace.

 

Siamo ancora nel periodo giusto per potertelo chiedere: il luogo per una vacanza da sogno dove ti piacerebbe gustare un boccale di birra e con chi.

La mia vacanza ideale è in Islanda, un mese intero (in inverno che è sempre buio) ad inseguire l’aurora boreale, e mentre aspetti un birrino ci sta. E se mi dite che potrebbe fare freddo, chi ha detto che la birra si beve solo col caldo?

PS: la foto del sottoscritto è stata scattata dalla mia amica fotografa AmbraParola (cercatela sui social) e credo che mi sdebiterò offrendole una bella birra!

Testo a cura di Francesca D'Agnano