Riccardo Gaspari vince la 5^ edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru

Con una convincente interpretazione del classico abbinamento “pizza-birra”, lo chef di El Brite di Larieto di Cortina d’Ampezzo si è aggiudicato il concorso riservato a chef e sous-chef under 35, battendo la concorrenza di altri 9 finalisti. A giudicarli una Giuria composta da ben 15 stelle dell’alta cucina italiana.

Grazie all’ingegnosa semplicità della sua “Pizza Moretti”, Riccardo Gaspari, chef di El Brite de Larieto di Cortina d’Ampezzo (Belluno), si è aggiudicato la quinta edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru. Promosso da Birra Moretti, Official Beer Partner di Expo Milano 2015, in partnership con Identità Golose. Il concorso mira a scoprire, far emergere e promuovere i giovani talenti della cucina italiana. Ben 125 chef e sous-chef under 35 si sono misurati sulla cucina regionale – il tema scelto per l’edizione 2015 – creando ricette mirate a esaltare la birra sia come ingrediente, sia come accompagnamento ai piatti. A loro disposizione le 13 referenze che compongono la Famiglia Birra Moretti.

La cerimonia di premiazione si è tenuta il 19 ottobre a Milano presso Eataly Smeraldo, al termine di una lunga sessione di assaggi e valutazioni che ha visto impegnata una Giuria “grandi firme” composta da alcuni tra gli ambasciatori dell’alta cucina tricolore, tanto da sommare ben 15 stelle Michelin. Riccardo Gaspari ha sbaragliato la concorrenza degli altri nove finalisti con una pizza guarnita con speck e formaggi locali, abbinata a un bicchierino di birra impreziosito da una sorprendente spuma di ricotta soffiata. Un piatto “preparato con ingegno e esaltato dall’accompagnamento di un’interpretazione di birra molto interessante e intrigante”, recita la motivazione ufficiale. Classe 1985, Riccardo è diventato chef dell’agriturismo e ristorante ampezzano dopo un periodo di stage all’Osteria Francescana di Massimo Bottura, tristellato chef di fama mondiale. Al neo vincitore del Premio l’ardua scelta tra premi davvero ghiotti: un viaggio per due persone a Copenaghen, San Sebastian, Parigi, Licata e Alba, con una cena in un rinomato ristorante di ogni città, oppure una fornitura di attrezzature professionali Siman per la cucina o di arredo tavola firmate Caraiba Luxury o di prodotti alimentari per l’alta ristorazione.

Premi e applausi sono andati anche agli altri finalisti. Matteo Rubini, sous-chef del ristorante FM di Faenza (Ra), si è meritato la Menzione Speciale per la “Valorizzazione della Birra” con la ricetta “Pane, birra e lampredotto”, puntando sul celebre piatto della tradizione fiorentina. Menzione Speciale anche a Paolo Griffa, sous-chef del ristorante Piccolo Lago di Verbania, che ha proposto “Oink Oink”, una ricetta a base di naso di suino definita “originale e coraggiosa”. Infine, per la prima volta quest’anno anche il pubblico ha potuto dire la sua votando online, in una sezione del sito www.identitagolose.it, la ricetta preferita tra le dieci finaliste. La più votata in rete è stata quella di Valerio Maceroni del ristorante On The Road di Avezzano, che ha proposto la “Pecora alla Cottora”, piatto della tradizione abruzzese.

Appuntamento al 2016!

 

I DIECI FINALISTI DELL’EDIZIONE 2015

Cosimo Bunicelli, 26 anni, chef del Ristorante Agrigourmet Intatto (Calice al Cornoviglio - SP)

Michele Cella, 33 anni, chef della Biosteria Basilico Tredici (Treviso)

Giulia Ferrara, 27 anni, sous-chef del Ristorante Ratanà (Milano)

Riccardo Gaspari, 30 anni, chef del Ristorante El Brite de Larieto (Cortina d’Ampezzo – BL)

Paolo Griffa, 24 anni, sous-chef del Ristorante Piccolo Lago (Verbania)

Valerio Maceroni, 24 anni, chef del Ristorante On The Road (Avezzano - AQ)

Marion Roger, 25 anni, sous-chef del Ristorante Erba Brusca (Milano)

Matteo Rubini, 23 anni, sous-chef del Ristorante FM (Faenza - RA)

Federica Scolta, 33 anni, sous-chef del Ristorante Lord Bio (Macerata)

Giovanni Sorrentino, 33 anni, chef del Ristorante Il Vinile (Salerno)

 

I MEMBRI DELLA GIURIA: 15 STELLE MICHELIN

Claudio Sadler, chef del Ristorante Sadler di Milano (2 stelle), Presidente di Giuria

Heinz Beck e Marco Reitano, chef e sommelier del Ristorante La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri di Roma (3 stelle)

Andrea Berton, chef del Ristorante Berton di Milano (1 stella)

Cristina Bowerman, chef del Ristorante Glass Hostaria di Roma (1 stella)

Moreno Cedroni, chef del Ristorante Madonnina del Pescatore di Senigallia - AN (2 stelle)

Pino Cuttaia, chef del Ristorante La Madia di Licata - AG (2 stelle)

Nicola Dell’Agnolo, maître e sommelier del Ristorante Il Luogo di Aimo e Nadia di Milano (2 stelle)

Davide Oldani, chef del Ristorante D’O di Cornaredo - MI (1 stella)

Giancarlo Perbellini, chef del Ristorante Casa Perbellini di Verona (inaugurato nel dicembre 2014)

Viviana Varese, chef di Alice Ristorante presso Eataly Milano Smeraldo (1 stella)

Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose - The International Chef Congress

Alfredo Pratolongo, Direttore Comunicazione e Affari Istituzionali di HEINEKEN Italia

 

L’ALBO D’ORO DEL PREMIO

2011 - Giuliano Baldessari, oggi chef del Ristorante Aqua Crua di Barbarano Vicentino - VI

2012 - Christian Milone, oggi alla guida delle cucine del Boscolo Hotel di Milano

2013 - Luigi Salomone, oggi sous chef del Ristorante Marennà (1 stella Michelin) di Sorbo Serpico - AV

2014 - Davide Del Duca, oggi socio dell’Osteria Fernanda di Roma

 

 

Testo a cura di Gaetano Belloni