SORRISI CONTAGIOSI SORSEGGIANDO UNA BIRRA CON VALENTINA CIOTOLA

Impeccabile nei suoi look, una personalità verace che trasmette subito simpatia e quell’accessorio a cui non rinuncia mai, il suo sorriso. Valentina Ciotola, fondatrice e curatrice di PIUSC, la si può sinteticamente riassumere così. Tanto brava a comunicare con le immagini e la sua frizzante schiettezza da farlo diventare un lavoro, un po’ per passione e un po’ per talento. Arrivata a Milano dalla vivace Campania e sempre proiettata a Sud, oggi la incontriamo per la nostra consueta intervista.

 

Ciao Valentina, è un piacere raccontare di te ai lettori di IloveBeer, sei una donna dall’entusiasmo contagioso che porta con sé la luce della Campania nei giorni di nebbia a Milano. Blogger, professionista della comunicazione e naturale promotrice di Napoli, come preferisci essere presentata?

 

Innanzitutto ti ringrazio tantissimo per avermi voluto intervistare, ne sono davvero onorata. Mi hai presentata nel migliore dei modi, descrivendo le tre caratteristiche fondamentali che mi contraddistinguono. Tutte e tre in parti uguali definiscono la donna che sono oggi alla soglia dei trent'anni.

 

Ti seguiamo e sappiamo che sei attentissima alle tendenze di stagione, che si tratti di moda o life style; ci piacerebbe ci raccontassi quali sono i must have per questo Inverno 2015-16, i dettagli imprescindibili per ogni amante del buon gusto.

 

Ho sempre un occhio attento alle tendenze di stagione; amo cercare gli abiti che indosso all'interno dei mercatini dell'usato per mixarli con i capi di stagione; proprio per questo cerco di capire quali sono i filoni principali da interpretare ogni anno. Quest’ inverno non mancherà, quindi, nel mio armadio qualcosa con le frange, che sia un gilet, un paio di stivaletti o una borsa. Non mancherà nemmeno un tocco di colore: il Marsala nella sua versione più scura, mi piacerà mixarlo con il nero o con un total look Denim. Ci saranno anche gli stivali alti alti alti, i cuissard, con un bel tacco spesso e comodo, da portare di giorno sotto un abitino più sbarazzino ed informale. 

 

Sul nostro portale scriviamo di birra e di tutto ciò che orbita intorno ad essa, ci sono episodi o avvenimenti nella tua vita che sono legati alla tanto amata bevanda?

 

C’è una serata che ricordo con piacere, uno di quei momenti divertenti vissuto con le amiche, tra risate, chiacchiere e della buona birra, questa in particolare aveva un piacevolissimo sapore di miele, caratteristica che l’ha fatta molto apprezzare a tutte, in particolare alla sottoscritta, che lo ricorda ancora.

 

Se dovessi immaginare un luogo preciso della tua Napoli dove gustare una chiara quale sarebbe? E a Milano invece?

 

Con questa domanda mi hai fatto sorridere. La birra a Napoli viene bevuta (quasi) sempre accompagnata dai taralli “'nzogna e pepe” (sugna e pepe). È una tradizione: quando ci si dà appuntamento, invece di uscire a mangiare un gelato, si esce a mangiare i taralli e a bere la birra. Tanti primi appuntamenti a Napoli sono nati così. Il luogo in cui si va a mangiare questi taralli e a bere è sugli scogli del lungomare di Mergellina. A Napoli si è romantici con poco, questo è uno degli aspetti più belli della mia città! 

 

A Milano invece mi piace gustare la birra passeggiando sulla nuova Darsena, è davvero stupenda! 

 

Vorremmo ci salutassi con una ricetta, un piatto della tradizione culinaria partenopea che pensi sia perfetto in abbinamento con birra e sorrisi.

 

Vi saluto con due abbinamenti perfetti per la birra: i taralli “’nzogna e pepe” di cui vi ho già raccontato e la vera pizza napoletana. Provateli e vi “arricreerete”!

 

 

Testo a cura di Francesca D'Agnano