Una birra da immortalare con Sonia di Oggi Pane e Salame, Domani…

Occhi grandi e sinceri, sorriso timido e un grande talento per la fotografia. Lei è Sonia Monagheddu, blogger di “Oggi Pane e Salame, Domani…” noto blog di cucina che raccoglie ricette, pensieri e tantissime immagini stupende di piatti e cibo.  È tra le food blogger più talentuose in Italia, ha uno spiccato senso estetico e una determinazione che le ha permesso di raggiungere tanti piccoli grandi traguardi. Siamo pronti a scoprire qualcosa in più su di lei.

È un piacere intervistarti Sonia, sappiamo che ami raccontare di te attraverso le splendide foto che scatti e i post che condividi sul tuo blog “Oggi Pane e Salame, Domani…”; sei timida al punto da voler lavorare con grande passione nel mondo del food solo dietro le quinte, ma oggi farai per noi un’eccezione e te sono grata. La prima domanda è d’obbligo: come ti è venuto in mente di chiamare il blog così e quando hai capito che sarebbe diventato un vero e proprio lavoro per te?

Ciao Francesca, grazie a te per questa possibilità, oggi potrò raccontare qualcosa fuori dalla mia comfort zone. Il nome del mio blog è nato per caso. Devi sapere che molti anni fa, quando sono andata a convivere, ho portato in “dote” il vizio di cucinare per tante persone nonostante fossimo solo in due. Considero il cucinare un atto d’amore, cavarmela solo con pane e salame è fuori discussione. Mi piace dare la colpa alle mie origini, mamma calabrese e papà sardo. Le mie tavolate sono “famose” in famiglia e tra gli amici perché sembrano sempre dei pranzi di festa anche quando non c’è nulla da festeggiare. Insomma, Oggi pane e salame, domani... tutto il resto.

Sette anni fa se mi avessero detto che da questa passione sarebbe nata una interessante opportunità di lavoro non ci avrei creduto. Poi sono arrivate le prime richieste “serie” di collaborazione da parte di aziende del food con progetti a lungo termine sia online che offline. All’inizio pensavo avessero sbagliato indirizzo email, dopo mi sono dovuta ricredere. Da allora ho iniziato a dedicare al blog tutto il mio tempo libero e a investire in strumenti e formazione, hosting, dominio, corsi di cucina, workshop di fotografia, studio dei social network e molto altro, ancora adesso non so dove mi porterà questa “professione” ma di sicuro inizialmente non era nei miei programmi.

Tra le tantissime ricette che hai pubblicato fin ora, ce n’è una che più delle altre senti di voler dedicare a tua figlia, sperando che la faccia un po’ sua diventata adulta? E perché?

Tutto il blog è dedicato a lei, è nato quando era molto piccola e durante i suoi pisolini avevo del tempo libero per imprimere nero su bianco la mia esperienza di mamma e cuoca casalinga. Oggi Giorgia ha otto anni ed è il mio braccio destro in cucina, la mia critica più severa da sempre. Non c’è una ricetta in particolare che vorrei facesse sua anche perché ogni post pubblicato contiene il racconto di una piccola fetta della nostra quotidianità. Ciò che mi auguro è che un domani possa avere il tempo e la voglia di cucinare con amore e per amore e non per dovere.

Come fotograferesti una birra fresca per riuscire a comunicare la sensazione di piacere che si prova al primo sorso? È un esercizio d’immaginazione, ci descriveresti l’immagine?

La fotograferei nella sua semplicità. Sfondo legno scuro, luce laterale e nessun props solo birra in bicchiere freddo con la schiuma che cola. Essenziale e molto foodporn.

Ci sono degli episodi divertenti o particolarmente significativi che associ ad una buona birra condivisa con il tuo compagno, con gli amici o anche da sola?

Subito dopo il parto avevo un solo desiderio: una birra fresca e un panino al salame! Non dimenticherò mai il momento in cui ho potuto riassaporarli.
Durante la settimana invece c’è sempre una buona occasione per stappare una birra. Alle feste con gli amici ovviamente non manca mai anche se con il mio compagno preferiamo godercela a tavola per accompagnare diverse pietanze, dalla pizza fatta in casa, meglio ancora se gustata in compagnia oppure con della carne alla griglia o con piatti di pasta a base di pesce. È la nostra personale alternativa al vino bianco.

Prima di salutarti vorremmo ci suggerissi un piatto da preparare con la birra e un altro da abbinare, invece, alla bevanda.

Da preparare subito la torta al cioccolato e birra scura, da fare e rifare per la colazione o per un dopo cena goloso con l’aggiunta di una pallina di gelato al fior di latte. Mentre da abbinare a una bionda faccio uno strappo alla regola e suggerisco pane e salame. Chissà poi perché!

 

facebook.com/sonia.monagheddu

facebook.com/Oggipanesalamedomani

twitter.com/oggipaneesalame

instagram.com/oggipaneesalame

 

Intervista a cura di Francesca D’Agnano