La birra si compone per il 93% di acqua. La parte acquosa e la presenza di sali minerali, congiuntamente alla presenza di bollicine e al gusto amarognolo del luppolo, la rendono una bevanda gradevole e molto apprezzata.
 
Va sottolineato che la birra apporta calorie alla nostra dieta, anche se, a parità di volume, in maniera più contenuta rispetto ad altre bevande alcoliche. 
Un esempio: un bicchiere di birra chiara (4,5% vol.) ha circa la metà delle calorie di un bicchiere di vino da pasto di gradazione media (sempre a parità di volume). 
Nella birra si trovano numerosi composti interessanti – come ad esempio i polifenoli, contenuti anche in frutta e verdura, dal prezioso potere antiossidante, alcune vitamine (specie la B6 e la PP) e ancora sali minerali (potassio e magnesio).
Troviamo anche piccole quantità di carboidrati sotto forma di maltodestrine, destrine e fibra solubile che derivano dal malto d’orzo (materia prima fondamentale della birra).
Per queste ragioni il consumo (responsabile e consapevole) di birra può integrare in modo equilibrato e piacevole un pasto.
Il grafico qui di seguito dà conto delle calorie contenute in una birra chiara che, ricordiamo, è la tipologia birraria più diffusa e consumata e del suo profilo nutrizionale.